Renzo Eusebi è una figura di spicco nel panorama dell’arte contemporanea italiana, un artista che ha saputo coniugare ricerca formale, sperimentazione materica e una visione poetica personale, mantenendo nel tempo una coerenza stilistica riconoscibilissima.
Nato il 18 aprile 1946 a Montalto delle Marche (in provincia di Ascoli Piceno), precisamente nella frazione di Patrignone, Renzo Eusebi si forma artisticamente a Roma negli anni Sessanta. In quegli anni frequenta ambienti culturali vivaci, completando un percorso di studi classici che lo porta a confrontarsi sia con la grande tradizione figurativa italiana sia con le correnti più innovative del secondo Novecento.
Dopo una fase iniziale più legata alla pittura tradizionale, negli anni Settanta e Ottanta Eusebi sviluppa un linguaggio che lo porterà a essere riconosciuto come uno dei protagonisti del Transvisionismo, movimento di cui è socio fondatore insieme ad altri artisti under Giorgio Di Genova. Il Transvisionismo si caratterizza per una pittura che supera i confini bidimensionali della tela, integrando elementi tridimensionali, oggetti, frammenti reali, giochi di sovrapposizione e trasparenze, in una sorta di “visione oltre” la semplice rappresentazione.
Parallelamente, Eusebi è tra i membri fondatori del gruppo G.A.D. (Gruppo Artisti d’avanguardia), sempre sotto l’egida critica di Giorgio Di Genova, storico dell’arte che ha avuto un ruolo importante nel sostenere e teorizzare molte delle ricerche degli anni Settanta-Ottanta a Roma.
La sua produzione spazia tra pittura, scultura, collage, assemblaggi e opere miste. Caratteristica ricorrente è l’uso di materiali eterogenei: carte, tessuti, legni, metalli ossidati, resine, inserti fotografici, spesso combinati con una pittura gestuale ma controllata, a metà tra astrazione lirica e ricordo figurativo. Le sue opere trasmettono spesso un senso di stratificazione temporale, memoria archeologica e al tempo stesso fragilità contemporanea.
Negli anni ha esposto in numerose personali e collettive in Italia e all’estero. Tra le città che hanno ospitato sue mostre ricordiamo Roma (dove vive e lavora da decenni), Milano, Bologna, Ascoli Piceno, ma anche spazi internazionali (Stati Uniti, Germania, Francia). Sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private, e compaiono regolarmente nei cataloghi d’asta italiani e internazionali (con valori che variano da poche centinaia a diverse decine di migliaia di euro a seconda di formato, periodo e tecnica).
Renzo Eusebi mantiene un profilo discreto ma costante: continua a produrre, sperimentare e dialogare con il mondo dell’arte contemporanea senza inseguire mode passeggere. La sua pagina Instagram (@eusebirenzo) e la pagina Facebook ufficiale mostrano ancora oggi opere recentissime (anche del 2025-2026), litografie storiche degli anni Ottanta, collages e assemblaggi che testimoniano una vitalità creativa ininterrotta nonostante l’età.
Renzo ed io: un’amicizia importante
Ho avuto la fortuna di conoscere Renzo Eusebi, sempre generoso nel condividere tecnica, materiali, contatti.
Mi ha insegnato moltissimo sul valore della stratificazione, sul non buttare mai via un’idea anche se sembra fallita, sul lasciare che il tempo e l’ossidazione facciano parte dell’opera.
Renzo è una persona di rara onestà intellettuale: non ha mai inseguito il mercato, non ha mai fatto sconti sulla qualità per compiacere qualcuno. Questa integrità, unita a una gentilezza profonda e a un umorismo marchigiano mai sguaiato, lo rende un amico prezioso.
Per me Renzo Eusebi non è solo un grande artista: è un punto di riferimento umano e professionale, una presenza costante che mi ricorda ogni giorno perché ho scelto questa strada difficile e bellissima.
Grazie Renzo, di cuore.




